Giò e Giulia sono una coppia di falchi pellegrini che dal 2014 ha scelto il grattacielo Pirelli di Milano, il cosiddetto “Pirellone”, come luogo stabile di nidificazione, a circa 125 metri d’altezza sopra il centro città. I loro nomi richiamano l’architetto Gio Ponti e sua moglie Giulia Vimercati, ideatori del grattacielo, e sono diventati simboli della biodiversità urbana milanese. Ogni anno, tra febbraio e marzo, la coppia torna sul tetto del Pirellone per deporre le uova e covare i pulli, con un nido artificiale predisposto per garantire maggiore sicurezza. Da quando hanno nidificato per la prima volta, i loro pulli nati sono saliti a oltre 30, e le vicende della covata sono seguite in diretta da migliaia di persone tramite webcam e pagine social dedicate alla coppia. Giò e Giulia si nutrono soprattutto di altri uccelli cittadini, come colombacci, storni e rondoni, e la loro presenza ha contribuito a diffondere la conoscenza del falco pellegrino e dei rischi che gli uccelli incontrano in ambiente urbano, dalle superfici vetrate alle collisioni durante il volo. La loro storia è diventata così un vero e proprio evento di birdwatching cittadino e un importante esempio di convivenza tra natura selvatica e architettura metropolitana.