Clerophobia
1993. E' stato definitivamente approvato il Decreto "Mancino" contro "l'odio razziale". Questo decreto è stato pensato per punire maggiormente i reati di discriminazione per motivi "razziali" ed è stato comunemente presentato come una legge contro i "naziskin". Avevamo subito sentito puzza di bruciato quando era stato esteso il campo di applicazione all' "incitamento all'odio religioso": c'era il dubbio che, in maniera soft, si cercasse di iniziare la costruzione di una nuova base di legislazione pro- religione, mentre ancora tanti privilegi, come la persecuzione per motivi di "vilipendio alla religione (ex) di Stato" ecc. (derivati dal vecchio Concordato fascista) tardano ad essere eliminati dalla legislazione italiana.I dubbi si sono dissipati quando è stata chiesta per la prima volta l'applicazione di questa legge. Indovinate a chi è toccato: ad un gruppo musicale (Jack Daniel's Lovers di Bologna) che aveva scritto la canzone "Clero-phobia". Ad accusarli di incitamento all'odio religioso è una Associazione integralista denominata "Famiglia Domani". La motivazione? "...Viene espresso fin dal titolo della canzone un odio viscerale nei confronti della Chiesa Cattolica e la canzone non esprime una critica dottrinale presentata in termini rispettosi come permesso dalla Costituzione, ma esprime accuse violente, gratuite e infondate, facendo appello non alla ragione ma alle passioni sregolate e insinuando così sentimenti di odio, di disprezzo, di ripugnanza nei confronti del Cattolicesimo...". Non sapevamo che la Costituzione permettesse solo delle critiche "dottrinali" alla Chiesa Cattolica e che la libertà di espressione individuale fosse privilegio esclusivo di dottori in Teologia.Non è il problema di dimostrare che il testo di una canzone non esprima "incitamento alla discriminazione", non la paura della pena fino ai "quattro anni di arresto". Quello che è grave è che le idee "diverse" (ed espresse in termini chiari, e non con articoli filosofico-dubbiosi) debbano comunque "dimostrare" di essere "legali": mentre gli Inquisitori possono giudicare dai Pulpiti e non solo. Mentre invitano a gesti concreti di odio e emarginazione (per le donne, per i gay, per altre religioni non "degne" quanto la cattolica, per i "ribelli" alle loro dottrine). Mentre esprimono ad alta voce la loro "condanna", a volte limitandosi a pretendere che ci si uniformi al loro "gusto" artistico, a volte "mandando al rogo" gli "eretici" servendosi di queste leggi dello Stato che lasciano margine per definire "vilipendio" ogni dissenso; molto spesso invitando i "fedeli" a fregarsene delle leggi dello Stato per obbedire a quelle... di un Dio che si chiama Gerarchia e Vaticano.
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