A Ortelle si dice che, quando cala la sera e la nebbia scende tra i vicoli, compaiano i Fantasmi Rossi.
Non sono spiriti di morti, ma ombre di idee vecchie, rimaste appese nell’aria come ragnatele che nessuno ha mai tolto.
Si muovono lenti, trascinando catene fatte di riunioni infinite, discorsi complicati, promesse mai mantenute.
Ogni volta che il paese prova a cambiare passo, loro appaiono:
figure evanescenti, con mantelli rossi che si dissolvono nel vento, sussurrando “fermi, dobbiamo discuterne ancora”.