Giorgio Morandi (Bologna, 20 luglio 1890 -- Bologna, 18 giugno 1964) "Si macina pazientemente i colori e si prepara le tele e guarda intorno a se' gli oggetti che lo circondano (...) cose morte per noi perche' immobili (...) Egli partecipa in tal modo del grande lirismo creato dall'ultima profonda arte europea: la metafisica degli oggetti piu' comuni" .
Giorgio de Chirico