"Alexandra" è un viaggio nostalgico nella memoria che racconta un amore giovanile che ho vissuto a vent'anni in Finlandia.
Il brano vive di forti contrasti: il calore di Rimini a novembre contro i ghiacci del nord, dove ritrovo Alexandra, una ragazza che ride del mio finlandese incerto. È il ritratto di una giovinezza vissuta tra aeroporti e nottate in discoteca, un'epoca in cui tutto sembrava eterno.
Nonostante il legame profondo — sigillato nel testo dal celebre "Minä rakastan sinua" (Ti amo) —, la paura del futuro mi spinge a fuggire e prendere un aereo per tornare a casa. La canzone nasce così per cristallizzare per sempre quel bacio, quel freddo e un amore che il tempo non ha mai cancellato.