Il giovane Eduardo Nicolardi (all'epoca venticinquenne) si innamorò della diciottenne Anna Rossi, figlia di un ricco commerciante di cavalli. I genitori di Anna, però, si opposero alla relazione e la diedero in sposa a Pompeo Corbera, un benestante molto più anziano di lei.
Distrutto dal dolore, Nicolardi iniziò a passare le sue serate sotto la finestra dell'amata, sotto un lampione, cantando e sperando di vederla. Una notte del 1903, ispirato da un'improvvisa sensazione di vicinanza e struggimento, si recò ai tavolini del Gran Caffè Gambrinus per mettere nero su bianco i versi immortali di VOCE 'E NOTTE.