Un cormorano
sugli scogli,
quasi fosse in croce
protende l’ali zuppe
verso il sole
fermo come un’ancora
nel profondo del mare:
l’uccello, come il sole,
aspetta di risorgere.
il gabbiano reale
getta voce
contro la compagna
che non vuole
rendergli parte della preda
rubata
agli uccelli impiccioni.
È l’occasione che voleva
il vento
per scatenarsi contro la scogliera,
ed ora a stento
il cormorano regge
la sua posa…
I gabbiani
hanno perso la preda
lungamente contesa
il mar che la riprese
adesso può quietarsi,
mentre,
cocciuto,
il cielo si fa rosa.